Modello clausola APE contratto locazione
L’Attestato di Prestazione Energetica (APE) è ormai un elemento essenziale nei contratti di locazione: non soltanto una certificazione tecnica, ma una informativa che incide su obblighi, responsabilità e, talvolta, sul valore economico dell’immobile. Questa introduzione presenta perché inserire una clausola APE nel contratto è importante per proprietari e inquilini, quali profili normativi e sanzionatori è necessario considerare e come una formulazione chiara può prevenire contenziosi e fraintendimenti.
Nella guida troverai indicazioni pratiche su cosa deve contenere la clausola (dichiarazioni sull’attestato, oneri di aggiornamento, accesso per sopralluoghi, ripartizione dei costi di intervento), esempi di formulazione neutra e soluzioni negoziali per casi comuni (impianti non conformi, miglioramenti energetici, locazioni transitorie). L’approccio è operativo: spiegazioni sintetiche delle norme di riferimento, rischi da evitare e suggerimenti per rendere il contratto trasparente e tutelante per entrambe le parti.
Come funziona la clausola APE contratto locazione
La clausola APE in un contratto di locazione è una previsione contrattuale che prende direttamente in considerazione l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) dell’immobile. L’APE è il documento ufficiale, redatto da un tecnico abilitato, che classifica l’edificio o l’unità immobiliare secondo la sua efficienza energetica e contiene indicazioni sulle prestazioni energetiche, sui consumi stimati e sulle possibili misure di miglioramento. Inserire una clausola che disciplini l’APE serve a diversi scopi pratici e giuridici: garantire trasparenza informativa tra locatore e conduttore, definire obblighi e responsabilità in merito alla produzione e consegna del certificato, regolamentare l’eventuale esecuzione e la ripartizione dei costi di interventi volti al miglioramento energetico, nonché stabilire conseguenze contrattuali in caso di mancata conformità o di variazioni rilevanti della prestazione energetica.
Dal punto di vista legale, la normativa italiana ed europea impone che l’APE sia disponibile e venga comunicato agli interessati al momento della pubblicizzazione dell’immobile e, nella prassi contrattuale, allegato o comunque reso accessibile al conduttore prima della sottoscrizione dell’atto. La clausola APE chiarisce tempi e modalità di consegna del documento, specifica la validità temporale dell’attestato e può prevedere l’obbligo, a carico del locatore, di aggiornare l’APE in caso di interventi che ne alterino i contenuti. È importante ricordare che l’APE offre una stima basata su condizioni standardizzate di uso e non costituisce una garanzia assoluta sui consumi effettivi che il singolo occupante potrebbe sostenere; per questo motivo una buona clausola spesso precisa che i dati energetici hanno valore informativo e non sono di per sé garanzia di consumi futuri, salvo diversa pattuizione.
Sul piano pratico, la clausola tutela il conduttore consentendogli di conoscere in anticipo il grado di efficienza dell’immobile e di valutare l’incidenza dei costi energetici sulla scelta della locazione. Allo stesso tempo tutela il locatore consentendogli di documentare lo stato energetico dell’unità e di pianificare eventuali lavori, stabilendo chi ne sosterrà il costo e con quali criteri. La clausola può disciplinare se gli interventi indicati nell’APE rientrano nelle spese a carico del locatore, quali interventi potranno essere indifferentemente eseguiti dal conduttore con diritto di rivalsa, e se tali lavori autorizzano una modifica del canone o la risoluzione anticipata del contratto. In pratica serve a evitare contenziosi relativi alle spese di efficienza energetica e a definire in modo preventivo gli strumenti di adeguamento alle normative successive alla stipula del contratto.
Dal punto di vista tecnico-amministrativo, la clausola richiama spesso la necessità che l’APE sia redatto da un professionista abilitato, riporti la classe energetica e le raccomandazioni tecniche, e venga registrato nelle banche dati regionali previste dalla legge. La previsione contrattuale può altresì contemplare effetti specifici nel caso di mancanza o irregolarità dell’APE, come la facoltà per il conduttore di richiedere l’aggiornamento o, nei casi più gravi, di chiedere la risoluzione del contratto o una riduzione del canone: tali rimedi devono però essere calibrati sulla base della legge vigente e delle clausole di ordine pubblico, perché non tutte le pattuizioni sono ammissibili se contrastano con norme imperative.
Infine, sul piano economico e strategico, la clausola APE favorisce una gestione più razionale dell’immobile. Rendendo espliciti gli obblighi di informazione e di miglioramento, incentiva interventi volti all’efficienza energetica che possono aumentare il valore patrimoniale dell’immobile e ridurre i costi di gestione per l’inquilino. Per il locatore, una clausola ben formulata consente di programmare gli investimenti e di trasferire parte dei vantaggi economici derivanti da eventuali interventi energetici attraverso variazioni contrattuali concordate. Per tutte queste ragioni, quando si redige o si accetta una clausola APE è consigliabile una formulazione chiara che indichi chi è responsabile della produzione dell’attestato, chi sostiene e autorizza gli interventi, quali sono gli effetti sul canone e sui termini contrattuali, e che faccia riferimento alle norme di settore e ai requisiti tecnici per la validità dell’APE, oltre a prevedere meccanismi di aggiornamento e risoluzione delle controversie conformi alla legge.
Esempio clausola APE contratto locazione
Clausola A.P.E. (Attestato di Prestazione Energetica)
Il/la Locatore/Locatrice _______________ e il/la Conduttore/Conduttrice _______________ convengono che l’immobile oggetto del presente contratto sito in _______________ (indirizzo completo) e identificato catastalmente al foglio _______________, particella _______________, sub _______________ è corredato dall’Attestato di Prestazione Energetica (APE) riportante i seguenti dati:
– Numero APE: _______________
– Data di rilascio: _______________
– Professionista/Ente che ha rilasciato l’APE: _______________
– Classe energetica: _______________
– Indice di prestazione energetica (EPgl,nren o altro indicatore): _______________
Il Locatore dichiara di aver consegnato al Conduttore copia dell’APE in formato _______________ e di allegare il documento quale Allegato _______________ al presente contratto entro e non oltre _______________ giorni dalla data di sottoscrizione.
Il Conduttore dichiara di aver preso visione dell’APE e di essere informato circa la classe energetica dell’immobile e le eventuali raccomandazioni per il miglioramento dell’efficienza energetica ivi contenute.
Eventuali interventi sull’immobile che possano alterare le prestazioni energetiche dovranno essere preventivamente comunicati da _______________ a _______________. Qualora per legge o per necessità tecniche sia richiesto l’aggiornamento dell’APE, lo stesso sarà effettuato a cura e spese di _______________ entro il termine di _______________ giorni dalla comunicazione dell’intervento.
Le eventuali sanzioni amministrative derivanti dall’assenza, dall’errata compilazione o dal mancato aggiornamento dell’APE saranno a carico di _______________, salvo diverso obbligo previsto dalla normativa vigente.
Per quanto non espressamente previsto nella presente clausola si applica la normativa vigente in materia di certificazione energetica degli edifici.