Modello clausola floor ​

Modello clausola floor ​

La clausola floor è quella previsione contrattuale che stabilisce un tasso d’interesse minimo sotto il quale il tasso variabile non può scendere: in pratica limita il vantaggio per il mutuatario quando i tassi di mercato calano. Pensata per tutelare il margine della banca, può però alterare l’equilibrio del contratto e aumentare il costo complessivo del finanziamento; per questo motivo è stata al centro di molte dispute giudiziarie e di interventi regolamentari. Questa guida offre una panoramica chiara e pratica: spiegheremo come riconoscere una clausola floor, quali conseguenze economiche comporta, quale è il quadro normativo e la giurisprudenza più rilevante, e quali sono le possibili vie di tutela per il consumatore. L’obiettivo è fornire gli strumenti necessari per valutare l’impatto della clausola sul proprio contratto e decidere i passi successivi con consapevolezza.

Come funziona la clausola floor ​

La clausola floor è una disposizione contrattuale o uno strumento finanziario che stabilisce un livello minimo di rendimento o di tasso sotto il quale non scende l’ammontare dovuto o percepito. In altre parole, il floor definisce un “pavimento”: se il parametro di riferimento (tipicamente un tasso di interesse variabile come l’Euribor o il Libor) scende al di sotto di un certo valore prefissato, l’effetto economico per la parte protetta resta comunque ancorato al livello minimo stabilito dalla clausola. Questo strumento può apparire nella forma di una semplice clausola inserita in un contratto di mutuo o di finanziamento, oppure come prodotto derivato autonomo (un “interest rate floor”) composto da una serie di floorlet che proteggono periodi di flusso specifici.

Nel contesto dei prestiti a tasso variabile, la clausola floor serve spesso a tutelare il mutuante; fissando un tasso minimo, la banca si assicura che i flussi di interesse non scendano sotto una soglia che renderebbe l’operazione non remunerativa. Per il prenditore di fondi significa invece che i vantaggi derivanti da una riduzione dei tassi di mercato vengono in parte limitati: quando il tasso di riferimento scende al di sotto del floor, il debitore continua a pagare il tasso minimo pattuito e non beneficia pienamente della caduta dei tassi. Nella pratica commerciale i floor possono essere negoziati con attenzione al livello del mercato al momento della stipula, al trade-off tra rischio e costo del finanziamento e alla strategia delle parti; a volte sono accompagnati da una clausola cap, che stabilisce un tetto massimo, dando origine a operazioni di tipo “collar”.

Nella forma di derivato finanziario, il floor è un’opzione che paga quando il tasso di interesse di riferimento risulta inferiore a un strike prefissato: ogni periodo di osservazione genera una payoff pari alla differenza tra lo strike e il tasso effettivo, moltiplicata per il nominale e l’anno di frazionamento. I floor sono utilizzati dagli investitori o dalle imprese che ricevono flussi a tasso variabile e vogliono proteggersi dal rischio di diminuzione dei tassi che ridurrebbe i loro ricavi finanziari; chi acquista un floor paga un premio per trasferire quel rischio alla controparte. La valutazione di un floor deriva generalmente dalla scomposizione in floorlet e dall’uso di modelli di pricing per opzioni su tassi forward (ad es. formule nello stile Black), per cui il prezzo dipende dal livello dei tassi forward, dalla volatilità implicita dei tassi, dalla curva dei tassi di sconto e dalla scadenza dei singoli periodi coperti.

Dal punto di vista economico e giuridico la clausola floor ha conseguenze rilevanti: sul piano microeconomico protegge l’utile di chi presta denaro o riduce l’incertezza di chi riceve flussi a tasso variabile, ma può comportare una redistribuzione di valore tra contraenti quando i tassi scendono. Sul piano regolamentare e della tutela del consumatore, l’applicazione opaca di floor nei contratti di mutuo è stata al centro di contenziosi in vari ordinamenti; l’esperienza della cosiddetta “cláusula suelo” in Spagna ha mostrato come l’inserimento di un floor senza adeguata informazione e negoziazione possa essere ritenuto abusivo e portare a richieste di rimborso. Per chi negozia o sottoscrive una clausola floor è quindi essenziale valutare la struttura economica complessiva del contratto, il prezzo implicito del floor (quando si tratta di un derivato), e le conseguenze sul beneficio atteso di eventuali variazioni future dei tassi.

In termini pratici si può comprendere la meccanica con un esempio: su un mutuo variabile indicizzato al tasso di riferimento con un floor al 2% e un tasso di riferimento che scende allo 0,5%, l’interesse effettivamente pagato rimarrà al 2% fintanto che la clausola floor è operativa; se invece il mercato riporta il tasso sopra il 2%, il mutuatario pagherà il tasso di mercato. Nel caso di un floor acquistato come derivato, se il tasso osservato in un periodo è 0,5% e lo strike del floor è 2%, il venditore del floor dovrà corrispondere al compratore la differenza (1,5% applicata al nominale e al periodo), compensando così la riduzione di ricavo del compratore. Il costo di questa protezione, il premio, riflette la probabilità e l’entità della discesa dei tassi nonché la volatilità attesa del mercato.

In conclusione, la clausola floor è uno strumento di gestione del rischio che stabilisce un livello minimo applicabile a un tasso o a un flusso e che può servire tanto a tutelare la parte creditrice quanto a garantire un rendimento minimo a chi riceve pagamenti variabili. La sua scelta e la sua negoziazione richiedono consapevolezza degli effetti economici e normativi, della remunerazione implicita del rischio trasferito e della trasparenza informativa necessaria per evitare controversie.

Esempio clausola floor ​

Clausola Floor

1. Definizioni
Ai fini della presente clausola:
– “Tasso di Riferimento” indica _______________;
– “Tasso Floor” indica _______________;
– “Soggetto Obbligato” indica _______________;
– “Importo o Operazione” indica _______________;
– “Periodo di Riferimento” indica _______________;
– “Data di Decorrenza della Clausola” indica _______________.

2. Applicazione del Floor
Salvo quanto diversamente disposto nel presente contratto, qualora, in sede di calcolo degli interessi o di qualsiasi altro onere indicizzato al Tasso di Riferimento relativo all’Importo o Operazione, il Tasso di Riferimento risultasse inferiore al Tasso Floor, il tasso effettivamente applicabile sarà il Tasso Floor.

3. Metodo di calcolo e arrotondamento
Il calcolo degli interessi sulla base del Tasso Floor sarà effettuato secondo il Metodo di Calcolo indicato in _______________ e con le regole di arrotondamento indicate in _______________. Gli interessi saranno capitalizzati e/o pagati con frequenza _______________.

4. Verifica e rilevazione
La rilevazione del Tasso di Riferimento avverrà in conformità al Metodo di Rilevazione indicato in _______________. Qualora il Tasso di Riferimento non sia disponibile alla data di rilevazione prevista, troverà applicazione il meccanismo sostitutivo seguente: _______________.

5. Effetti di eventi straordinari
In caso di variazioni normative, interventi delle Autorità competenti o eventi di mercato che rendano impossibile o eccessivamente oneroso l’uso del Tasso di Riferimento o l’applicazione del Tasso Floor, le Parti convengono di consultarsi in buona fede per concordare un tasso sostitutivo o una modifica del metodo di calcolo; fino all’adozione di un accordo scritto, si applicherà provvisoriamente quanto indicato in _______________.

6. Durata e cessazione
La presente clausola avrà efficacia a partire dalla Data di Decorrenza della Clausola e resterà in vigore fino a _______________, salvo risoluzione anticipata ai sensi del contratto principale o diversa pattuizione scritta fra le Parti.

7. Conseguenze della violazione
La violazione delle disposizioni della presente clausola da parte del Soggetto Obbligato comporterà _______________ e non pregiudicherà il diritto della Parte beneficiaria di chiedere il rimedio di cui _______________.

8. Comunicazioni
Ogni comunicazione relativa all’applicazione della presente clausola dovrà essere effettuata per iscritto e inviata a: per la Parte A _______________; per la Parte B _______________.

9. Legge applicabile e foro competente
La presente clausola è regolata dalla legge _______________. Per ogni controversia relativa all’interpretazione, validità o esecuzione della presente clausola le Parti eleggono il foro di _______________.

10. Disposizioni finali
La presente clausola Floor integra e non derogap delle altre disposizioni del contratto principale, salvo diversamente concordato per iscritto dalle Parti. Ogni modifica alla presente clausola dovrà essere effettuata per iscritto e sottoscritta dalle Parti.

Luogo e data: _______________

Per e a nome di _______________:
Nome: _______________
Qualifica: _______________
Firma: _______________

Per e a nome di _______________:
Nome: _______________
Qualifica: _______________
Firma: _______________

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