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Come Aprire un Autolavaggio

Aprire un autolavaggio può essere abbastanza redditizio, occorrono però almeno 5 requisiti: un massiccio investimento per terreno e strutture, costante manutenzione dell’impianto, rispetto delle normative comunali, ricerca della zona giusta, offerta di altri servizi.

Vediamo quindi come aprire un autolavaggio. Precisiamo che per la realizzazione dell’articolo abbiamo utilizzato alcune delle informazioni presente in questa guida pubblicata su Guidelavoro.net.

Per costruire un impianto di autolavaggio vanno richieste quattro autorizzazioni alla regione e al comune. Riguardano: compatibilità delle strutture con l’arredo urbano, concessione edilizia, avvio degli impianti elettrici e idraulici, impatto acustico e ambientale dell’autolavaggio. Le informazioni dettagliate sulle norme da seguire per aprire un autolavaggio si possono avere dalle camere di commercio della propria regione.

L’investimento per un autolavaggio di dimensioni medie è di circa 320mila euro. 250mila per un “tunnel” di venti metri (autolavaggio tradizionale), oppure 250 mila per cinque “celle” (autolavaggio fai da te); in più 120 mila euro circa per l’acquisto di un’area di circa 1000metri quadrati. Se non si volesse acquistare il terreno si può sempre prendere in affitto oppure pensare ad un franchising: quindi farsi affidare la gestione (in cambio di un canone) da una società proprietaria di area, strutture e marchio. A tutto questo bisogna aggiungere anche i salari di eventuali

L’imprenditore che gestisce un “tunnel” medio guadagna intorno ai 5.000 euro netti al mese. Le entrate di un “fai da te” medio, invece, sono di 4.000 euro netti al mese. I “fai da te” sono destinati quindi, a sostituire i “tunnel” anche se per ora vantano un minor numero di clienti. L’investimento per questo genere di autolavaggi (fai da te) è inferiore e la sua clientela è in forte crescita.

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