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RID – Significato e Definizione

Il RID, che sta per Rimessa Interbancaria Diretta, è più comunemente definita coma la domiciliazione di un pagamento su un conto corrente bancario. In pratica, infatti, si tratta di un servizio di incasso di un credito sulla base della disposizione che un creditore da alla sua banca di accettare l’addebito di un corrispettivo debitore. La materia sta cambiando, dal momento che ormai il nostro paese si va uniformando alle normative europee in ogni ambito. Ad ogni modo, al momento esistono tre tipologie di RID, che sono poi quelle relative alle utenze, quelle di natura commerciale e quelle veloci. Le prime, per esempio, sono anche le più comuni, dal momento che consentono di appoggiare presso un solo conto corrente tutti gli addebiti relativi ai costi famigliari della luce, dell’acqua, del gas e spesso anche della tassa sui rifiuti.

Risulta essere innegabile la facilità e la comodità di questo metodo di pagamento delle bollette, diciamo. Un altro tipo di RID è anche quello relativo al telepass, un servizio per la quale la banca incassa persino una commissione dalla società autostrade e a fronte della quale si impegna ad onorare qualsiasi pagamento su conto corrente, anche se scoperto dei relativi fondi. Il RID si può sottoscrivere sia presso il creditore, che presso la banca dove abbiamo il conto corrente. Personalmente, ho trovato molto più facile la sua sottoscrizione presso la banca, dal momento che trovato più snelle e rapide tutte le funzioni diciamo puramente burocratiche. In pratica, per ciò che ho avuto modo di constatare di persona, con al massimo trenta minuti di operazioni informatiche, stampe di modulistica e firme, te la cavi e per tutte le principali voci di costo famigliare che puoi pagare con RID sul proprio conto corrente bancario.

Anche l’eventuale trasferimento dei RID presso una banca diversa, è una questione molto rapida e direi anche semplice nel suo insieme. Poi, più che il confronto con un prodotto simile come il bonifico bancario, il cui funzionamento è spiegato nel dettaglio in questa guida sul bonifico bancario su Ilbonificobancario.com, farei il confronto con il pagamento diretto. Il RID garantisce una maggiore comodità, perché non devi ricordare scadenze, tanto meno consultare le bollette. In più, non ci sono costi da sostenere per ciascuna delle transazioni. Di per contro, ti puoi dimenticare di contestare una bolletta (se ne è il caso), perché semplicemente ci pensi meno, dal momento che il pagamento è automatico. Il prezzo del tutto è gratuito.

I vantaggi, oltre al risparmio di tempo e di costi, di cui ho appena parlato qui sopra, sono nel carattere permanente della delega che contraddistingue questo mezzo di pagamento e sono validi anche per il creditore, che può avere subito notizia di eventuali insoluti. Lo svantaggio sostanziale sta nel fatto che la banca continua a pagare, anche nel caso vi siano delle contestazioni da parte nostra. A questo si può ovviare tramite sospensione della delega (in tempo utile) o revoca definitiva della delega. Esiste poi la possibilità di quella che si chiama la facoltà di storno, la quale garantisce al debitore la possibilità di contestare l’addebito fino ad un termine di 5 giorni dopo la scadenza

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